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Missione imprenditoriale Mozambico-Italia 2026: 21 imprese italiane a Maputo per infrastrutture e sviluppo sostenibile

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Maputo, 8 giugno 2026 — Si è conclusa con la firma di una Dichiarazione di Intenti per il progetto Green Cities, nell’ambito del Piano Mattei per l’Africa, la prima giornata della Missione Imprenditoriale Mozambico-Italia 2026 dedicata ai settori delle infrastrutture e delle costruzioni. L’evento, in programma l’8 e il 9 giugno a Maputo, è stato organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Maputo, dall’Ufficio ICE/ITA di Maputo e dalla Camera di Commercio Italo-Mozambicana (CCMI).

La missione ha riunito una delegazione di 21 imprese italiane, affiancate dai rappresentanti delle principali associazioni di categoria (ANCE, ANIE, CNA, OICE). Nella mattinata dell’8 giugno la delegazione ha incontrato, presso i rispettivi dicasteri, il Ministro delle Opere Pubbliche, Abitazione e Risorse Idriche Fernando Rafael, e il Ministro delle Risorse Minerali e Energia Estêvão Tomás Rafael Pale, a testimonianza dell’elevata attenzione, anche a livello politico, con cui il Mozambico ha accolto la presenza italiana.

La sessione plenaria pomeridiana si è aperta con i saluti del Sindaco di Maputo Rasaque Silvano Manhique e del Ministro dei Trasporti e Logistica João Jorge Matlombe. Quest’ultimo ha espresso con chiarezza la visione mozambicana del partenariato: «Vogliamo crescere insieme. Desideriamo che il Mozambico, con le sue imprese, cresca insieme alle imprese italiane disposte ad investire». L’Ambasciatore d’Italia Gabriele Annis ha quindi letto il messaggio scritto del Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani.

Tajani ha inquadrato la missione nella strategia di diplomazia della crescita che orienta la politica estera italiana verso il continente africano, richiamando la visita a Roma dello scorso dicembre del Presidente della Repubblica del Mozambico Daniel Francisco Chapo, e il secondo Vertice Italia-Africa di Addis Abeba tenutosi nel febbraio 2026. «In Mozambico vogliamo gettare le basi di partnership industriali durature, mettendo a disposizione il meglio che l’Italia può offrire in tutti i settori più innovativi», ha scritto il Ministro, sottolineando come l’intera squadra per l’internazionalizzazione — ICE, SACE, SIMEST e CDP — sia «pienamente mobilitata e al servizio delle nostre imprese». Sulle prospettive future, il Ministro Tajani ha concluso: «Il futuro del partenariato economico con il Mozambico è ricco di potenzialità e sono certo che, grazie al gioco di squadra tra Istituzioni, imprese e associazioni, riusciremo a trasformarle in crescita condivisa, lavoro, investimenti e benessere».

Introducendo i lavori, l’Ambasciatore Annis ha sottolineato la portata della presenza italiana: «L’Italia sta tornando protagonista in Mozambico con i propri investimenti a sostegno dello sviluppo e della crescita del Paese. La delegazione di imprese italiane e associazioni di categoria oggi presenti — tra le più importanti in Italia —  lo testimonia».

I lavori si sono articolati attorno a tre panel di confronto tra operatori pubblici e privati italiani e mozambicani, preceduti dalla presentazione del rapporto Eurocam sul clima di affari in Mozambico.

Il primo panel, moderato da Nicola Del Vecchio (Managing Director MSC Mozambico), ha affrontato il tema dei corridoi logistici e delle opportunità per gli investitori, con la partecipazione di CFM (Portos e Caminhos de Ferro de Moçambique), dell’OICE e della Banca Mondiale. Il secondo panel, presieduto dal Presidente CCMI Simone Santi, ha esaminato le infrastrutture nel settore energetico — energie rinnovabili, petrolio e gas, minerali critici e mining — con contributi dei rappresentanti della Banca di Sviluppo Africana (AfDB), dell’Empresa Nacional de Hidrocarbonetos (ENH) e di ENI. Il terzo panel, moderato da Francesca Braglia (AICS), si è concentrato su opere pubbliche, grandi progetti e rigenerazione urbana, con interventi del MOPHRH, del Municipio di Maputo, di ANCE e di Renco.

A chiusura dei lavori, è intervenuto il Ministro mozambicano dell’Agricoltura, Ambiente e Pesca Roberto Mito Albino che ha firmato insieme all’Ambasciatore Annis la Dichiarazione di Intenti per il programma Green Cities, finanziato nell’ambito del Piano Mattei per l’Africa. Il documento segna un risultato concreto nella cooperazione italo-mozambicana nel settore della rigenerazione urbana sostenibile e apre la strada a interventi strutturati nelle città Pemba e Chimoio, capoluoghi di Provincia. Come ha dichiarato dal Ministro Albino: “Il partenariato tra il Mozambico e l’Italia non si limita agli affari ma rappresenta un autentico tessuto di amicizia e cooperazione che lega due popoli fratelli”.

I lavori della missione termineranno domani 9 giugno, con una mattina dedicata agli incontri bilaterali tra le imprese della delegazione italiana e controparti mozambicane pubbliche e private, con l’obiettivo di tradurre le opportunità emerse durante i panel in relazioni commerciali concrete. Nel pomeriggio, la delegazione italiana prenderà invece parte ai lavori del Business Forum organizzato dalla Delegazione dell’Unione europea a Maputo, nell’ambito del programma europeo Global Gateway.