Maputo, 09/04/2026
Si è svolta oggi, da parte dell’Ambasciatore Gabriele Annis, la presentazione della rassegna promozionale MOZITA 2026, organizzata dall’Ambasciata d’Italia a Maputo. L’edizione 2026 fa seguito alla prima edizione, MOZITA50, lanciata nel 2025 per celebrare il cinquantesimo anniversario dell’avvio delle relazioni diplomatiche tra Italia e Mozambico.
La rassegna MOZITA nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di incontro tra i due Paesi attraverso il coinvolgimento delle eccellenze culturali italiane, favorendo il contatto tra artisti italiani e locali e dando vita a uno spazio di dialogo e condivisione aperto a tutti.
Nel 2025, gli eventi hanno spaziato dalla musica, con l’organizzazione del Festival Jazz curato dai sassofonisti Enzo Favata e Moreira Chonguica, al cinema, con proiezioni e workshop nell’ambito della Festa del Cinema Italiano, a cui ha preso parte anche l’attore Filippo Scotti, protagonista del film di Paolo Sorrentino È stata la mano di Dio. Non è mancata l’arte contemporanea, con l’organizzazione della prima residenza artistica MOZITA, che ha portato l’artista Camilla Alberti a Maputo, dove è entrata in contatto con la scena artistica locale per produrre un’opera legata alla sua esperienza di ricerca e di dialogo con l’arte mozambicana.
Per il 2026, MOZITA propone un nuovo programma di eventi culturali che, oltre a riprendere la filosofia e gli appuntamenti che hanno assicurato un’ampia partecipazione di pubblico alla prima edizione — tra cui il Festival Jazz, la Festa del Cinema Italiano, il Concerto per la Pace del 4 ottobre e la rassegna di promozione integrata legata alla cucina italiana e alla lingua — amplierà le iniziative e le città coinvolte.
Con il progetto Un ponte fatto ad arte, sostenuto dal Ministero della Cultura nell’ambito del Piano Mattei, saranno offerti, a partire da fine aprile, seminari di formazione professionale rivolti a giovani artisti mozambicani, tenuti da docenti italiani.
Il racconto della terra e di chi la lavora sarà protagonista della mostra fotografica del fotografo Marco Palombi, che ha realizzato un reportage nelle province di Manica e Sofala per ritrarre i cambiamenti in corso nel settore agricolo locale, in parte favoriti dalla cooperazione italiana allo sviluppo.
Dopo le attività della Giornata del Design Italiano nel Mondo, tenutasi presso l’Università Eduardo Mondlane lo scorso 24 marzo, il Made in Italy tornerà protagonista il prossimo autunno con la partecipazione alla settimana della moda del Mozambico.
Sulla scia dei risultati raggiunti dalla passata edizione, che ha incluso la partecipazione del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, MOZITA 2026 intende organizzare una nuova missione imprenditoriale, dedicata quest’anno al settore delle infrastrutture e delle costruzioni, ambiti cruciali per lo sviluppo dell’economia del Paese e caratterizzati dalla presenza di imprese italiane leader a livello internazionale.
Il successo di MOZITA50 è stato possibile anche grazie al sostegno delle imprese italiane operanti in Mozambico, quali Renco, BCI, Inalca, COTUR, Eni, Bonatti, Messina e Leonardo. Un sostegno di cui l’Ambasciatore Annis ha richiesto il rinnovo rivolgendosi ai membri della Camera di Commercio Mozambico-Italia.
Per maggiori informazioni: ambasciata.maputo@esteri.it