Dal 23 al 24 marzo, l’Ambasciatore d’Italia Gabriele Annis ha effettuato una visita istituzionale nella Provincia di Sofala per rafforzare la cooperazione italo-mozambicana nel settore sanitario, con focus su formazione, innovazione e prevenzione.
Nel corso della missione, alla presenza del Segretario di Stato della Provincia di Sofala, Manuel Rodrigues, è stato inaugurato il laboratorio di simulazione in neonatologia presso l’Istituto di Scienze della Salute di Beira, implementato da CUAMM, AISPO, ACAP Sant’Egidio e Università di Sassari. Il laboratorio, dotato di strumentazione avanzata e di telemedicina, contribuisce a migliorare la qualità delle cure neonatali e si inserisce in un percorso che ha già portato a una significativa riduzione della mortalità infantile.
Nel suo intervento, l’Ambasciatore Annis ha dichiarato: “Che questi spazi ispirino a raggiungere l’eccellenza e a formare professionisti affidabili, capaci di fare la differenza nella vita di ogni paziente, promuovendo rigore scientifico e dedizione al servizio della salute”.
La visita ha incluso un incontro con gli studenti di radiologia. Insieme a loro è stata lanciata la campagna “Capulana é Vida”, promossa dalla Cooperazione Italiana e dalla Direzione Provinciale della Salute di Sofala, per la prevenzione del cancro del collo dell’utero. L’iniziativa, realizzata in occasione del Mese della Donna, prevede un concorso rivolto ai giovani (18-35 anni) per la creazione di una capulana (il tessuto della tradizione mozambicana) che promuova il tema della prevenzione. il design vincitore sarà realizzato e premiato con un’esperienza formativa a Maputo presso la stilista Amirah Adam. Le candidature sono aperte fino al 10 aprile.
Durante la visita, l’Ambasciatore ha inoltre visitato il Centro Polivalente DREAM della Comunità di Sant’Egidio, dedicato alla prevenzione e lotta alla HIV, e altre malattie infettive. “È sempre un piacere visitare i Centri DREAM, dove solidarietà e professionalità sono al servizio della comunità e testimonianza del legame storico tra Mozambico e Italia”, ha affermato l’Ambasciatore.
Nella mattinata del 24 marzo, l’Ambasciatore si è infine recato presso l’ospedale rurale di Nhamatanda per visitare il progetto sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili (DNT), avviato a gennaio 2024. La visita si è aperta con un momento di benvenuto e presentazione delle attività sostenute negli anni dalla Cooperazione Italiana. La delegazione ha quindi visitato gli ambulatori della struttura e ha incontrato direttamente i beneficiari dei servizi.
Per ulteriori informazioni, si prega di scrivere a: ambasciata.maputo@esteri.it