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EMERGENZA COVID-2019. AGGIORNAMENTI

 

EMERGENZA COVID-2019. AGGIORNAMENTI

INDICE

  1. SERVIZI AL PUBBLICO DELL'AMBASCIATA
  2. SITUAZIONE IN ITALIA E RIENTRO DEI CONNAZIONALI
  3. SITUAZIONE IN MOZAMBICO
  4. SITUAZIONE IN ESWATINI
  5. SITUAZIONE IN BOTSWANA
  6. MISURE DI PREVENZIONE

 

1. LIMITAZIONE DEI SERVIZI AL PUBBLICO DELL'AMBASCIATA D'ITALIA A MAPUTO

Nell'ambito delle misure di prevenzione del contagio da COVID-19 e per tutelare la salute del pubblico e degli addetti ai lavori, i servizi al pubblico dell'Ambasciata sono stati ridotti.

Le attività dell’Ambasciata sono ovviamente al momento concentrate sulla gestione della crisi e dei casi di assistenza prioritari. Di conseguenza, preghiamo prima di recarsi in Ambasciata, di voler prendere appuntamento scrivendo all’email consolare.maputo@esteri.it o telefonando al +258 21498702, per permetterci di regolare al minimo le presenze contemporanee nei locali, e di rendere più breve possibile anche la vostra attesa in loco. L’emissione di visti per l’Italia e l’Area Schengen è attualmente limitata ai soli casi eccezionali.

 

2. SITUAZIONE IN ITALIA E RIENTRO DEI CONNAZIONALI

Il DPCM 14 gennaio 2021, in vigore sino al prossimo 5 marzo, dispone le misure precauzionali per contrastare e contenere il diffondersi della pandemia COVID-19.

A) Ai fini del rientro in Italia da Mozambico, eSwatini e Botswana restano confermati i precedenti obblighi riguardanti l'autodichiarazione e l'isolamento fiduciario di 14 giorni (artt. 6-7-8 del DPCM).

Si evidenzia che il rientro/l’ingresso in Italia da questi Paesi è sempre consentito ai cittadini italiani/UE/Schengen e loro familiari, nonché ai soggiornanti di lungo periodo e loro familiari (Direttiva 2004/38/CE) e alle persone che hanno una relazione affettiva comprovata e stabile (anche se non conviventi) con cittadini italiani/UE/Schengen o con soggiornanti di lungo periodo, che debbano raggiungere l’abitazione/domicilio/residenza del partner (in Italia).

Per chi non rientri nelle categorie menzionate, l'ingresso in Italia è consentito solo in presenza di precise motivazioni, quali: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo.

B) Viene confermato l'obbligo di usare protezioni delle vie respiratorie in luoghi pubblici, anche all'aperto. Si raccomanda l'uso di dispositivi di protezione anche in casa, se in presenza di persone non conviventi.

Dalle ore 22 alle 5 gli spostamenti sono consentiti solo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di neccessità e motivi di salute. E' prevista la facoltà di impedire l'accesso alle zone urbane dove si possono creare situazioni di assembramento.

Le attività di ristorazione sono consentite sino alle ore 18 (con un massimo di 4 persone al tavolo). I centri commerciali sono chiusi nei festivi e prefestivi

Sono sospese le attività di discoteche, palestre, piscine, centri benessere, teatri, sale cinematografiche. Vengono vietate sagre, fiere di comunità, congressi e convegni in presenza. I mezzi pubblici possono viaggiare solo al 50% della capienza massima.

Viene raccomandato di limitare al massimo gli spostamenti, sia con mezzi di trasporto pubblici che privati. E' in ogni caso fatto divieto di spostamento tra regioni (se non nei casi eccezionali, tra cui il rientro alla propria residenza/domicilio).

C) Viene infine prevista una differenziazione dell'implementazione delle misure restrittive sul territorio nazionale.

Nelle regioni che si collocano in uno scenario 3, (cd. zona arancione) è fatto divieto di spostamento tra comuni (se non per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute e rientro presso residenza/domicilio). Fanno eccezione gli spostamenti tra piccoli comuni (meno di 5000 abitanti) in un raggio non superiore ai 30 km. Sono sospesi servizi di ristorazione.

Nelle regioni che si collocano in uno scenario 4 (cd. zona rossa) sono disposti il divieto generale di spostamento se non motivato da comprovate esigenze lavorative, situazioni di neccessità e motivi di salute e la chiusura degli esercizi di commercio al dettaglio non essenziali.

Rientro in Italia dei connazionali

Le persone fisiche in entrata in Italia da Mozambico, Botswana ed eSwatini, tramite qualunque mezzo di trasporto, anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, e sono sottoposte alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni.

Si raccomanda ai connazionali in rientro dall'estero di consultare le DOMANDE FREQUENTI (FAQ) aggiornate sul sito MAECI e il QUESTIONARIO INFORMATIVO su ViaggiareSicuri.

Sono infine disponibili il MODELLO DI AUTODICHIARAZIONE per il rientro in Italia dall'estero e l'ALLEGATO ALL'AUTODICHIARAZIONE (che riporta la pertinente normativa), entrambi da compilare, sottoscrivere e consegnare al vettore.

Connessioni aeree

L'Autorità di aviazione civile del Mozambico ha autorizzato la ripresa di voli regolari (con cadenza massima di due volte alla settimana), in regime di reciprocità, da e verso i seguenti paesi: Portogallo, Qatar, Turchia, Etiopia, Kenya, Sudafrica. Varie compagnie aeree (ad esempio TAP, Ethiopian Airlines, Qatar Airways) operano collegamenti aerei tra Mozambico ed Europa.

Si segnala che i passeggeri dei voli di ritorno per il Mozambico dovranno presentare, al momento della partenza, prova di aver effettuato test al Covid-19 (con esito negativo) nelle 96 ore precedenti.

 

3. SITUAZIONE IN MOZAMBICO

Nel Paese vige lo stato di calamità pubblica (al livello di allerta rosso).

Si conferma la ripresa dei voli per trasporto passeggeri con cadenza regolare, su base di reciprocità. L'emissione di visti di ingresso per gli stranieri è ora ripresa, anche per motivi di turismo. Ripresa anche l'emissione dei visti di frontiera.

Chi rientra in Mozambico dall'estero è obbligato a presentare prova di aver effettuato test al Covid-19 (con esito negativo) nelle 96 ore precedenti alla partenza. È stato da ultimo eliminato l'obbligo di quarantena domiciliare per chi presenti il test. I minori di 11 anni non necessitano del test.

Resta obbligatorio l'utilizzo di mascherine negli spazi pubblici.

In conseguenza dell’andamento della pandemia, è stata disposta la reintroduzione, a partire dal 15 gennaio e per un periodo di 21 giorni, di misure restrittive quali la chiusura di spiagge, palestre, piscine e bar, la sospensione delle manifestazioni culturali in cinema e teatri e la limitazione degli orari delle attività commerciali (fino alle 18) e degli orari di apertura dei ristoranti (dalle 6 alle 20 durante la settimana, fino alle 15 nei weekend)

Per il dettaglio delle misure, si rimanda al DECRETO N. 1/2021.

Per i criteri sulla quarantena obbligatoria domiciliare per chi sia risultato positivo, si prega di consultare l'allegato documento.

Contatti utili

Si attira l'attenzione dei connazionali sulle linee telefoniche dedicate all'emergenza COVID-19 istituite dalla clinica privata ICOR di Maputo.

Si prega di prendere visione del file denominato contatti sanitari utili.

Il MISAU ha lanciato una piattaforma WhatsApp (+258  84 331 8727) per dare aggiornamenti e chiarire dubbi ricorrenti sul COVID-19. È anche possibile accedere alla piattaforma tramite il link https://wa.me/258843318727?text=Ola , scrivendo "ola" per iniziare la conversazione.

 

4. SITUAZIONE IN ESWATINI

I voli commerciali sono ripresi lo scorso 12 ottobre. Per fare ingresso nel Paese è ora necessario presentare un test COVID con risultati negativi effettuato nelle 72 ore precedenti all'arrivo nel Regno di eSwatini (vedi il documento allegato). Non è più obbligatorio, in presenza del certificato che attesti negatività al COVID, osservare il periodo di quarantena di 14 giorni.

A seguito del peggioramento della situazione tra la fine del 2020 e l'inizio del 2021, una serie di restrizioni è stata nuovamente annunciata a gennaio 2021: sono stati decisi limiti agli assembramenti, limiti ai viaggi all'estero non essenziali, restrizioni ai trasporti pubblici e alla vendita di alcolici. I negozi chiuderanno alle 18 ed è stato imposto un corpifuoco dalle 20 alle 4. Le misure dettagliate sono elencate nella Direttiva n. 1/2021.

 

5. SITUAZIONE IN BOTSWANA

Il Governo del Botswana ha comunicato la riapertura del traffico aereo internazionale dal 9 novembre per gli aeroporti di Gaborone, Kasane e Maun. I posti di frontiera terrestri hanno riaperto l'1 dicembre.

Per fare ingresso nel Paese, è fatto obbligo di presentare un test COVID (PCR) con risultati negativi effettuato entro le 72 ore precedenti alla partenza.

Per maggiori informazioni, consulta il COMUNICATO.

 

6. COVID-2019. RACCOMANDAZIONI PER LA PREVENZIONE

Si attira l’attenzione di tutti i connazionaali sulle misure di prevenzione contro il contagio da Coronavirus raccomandate dal Ministero della Salute italiano (si veda in particolare la sezione “Prevenzione e trattamento" del sito internet del Ministero della Salute

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioOpuscoliNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=443 

Si invita, per quanto possibile, ad attenersi alle raccomandazioni sopra richiamate, in aggiunta a quanto indicato dalle autorità locali.

 

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Autore:

mura

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